Web advertising 2.0

Su questo siamo più o meno tutti d’accordo: il web è utile, molto utile. Ma nella maggior parte dei casi la gente non è disposta a pagare per navigare un sito, soprattutto se esiste in giro un equivalente gratuito e se il sistema di pagamento è complicato. Come remunerare allora contenuti e servizi? Tutti hanno subito pensato alla pubblicità; e pare che ora finalmente il mercato stia decollando. Così sostengono i pubblicitari italiani, che l’8 e 9 novembre si sono riuniti a Milano per lo Iab Forum, organizzato dall’Interactive Advertising Boureau. La pubblicità online può funzionare ed essere redditizia, dicono, se fatta in maniera adatta al mezzo.

 

Gli utenti non sono poi così pochi. Secondo Nielsen / NetRatings 30 milioni di italiani si connettono a Internet. Il numero totale di utilizzatori cresce ormai lentamente, ma si moltiplicano le connessioni a banda larga; quindi la gente si collega più frequentemente, resta online più a lungo, si rivolge a contenuti multimediali, usa spesso applicazioni diverse da web e posta elettronica.

 

Gli investitori sono piccoli ma tanti. 1550 aziende italiane investono in pubblicità online, più che in tv, dove sono richiesti budget più alti per entrare. Internet si colloca al terzo posto per numero di inserzionisti, dopo periodici e quotidiani. Ma farsi pubblicità online conviene? Se riesce ad adottare la logica del web 2.0, pare di sì. Quindi personalizzare, coinvolgere gli utenti nella distribuzione, adottare modelli e formati aperti, sfruttare le dinamiche di gruppo, guardare oltre il pc.

 

Google ci guadagna davvero. Adwords consente agli inserzionisti di presentare messaggi pubblicitari coerenti con la ricerca del navigatore, su Google o sui siti che usano Adsense. Adsense permette a qualsiasi webmaster di inserire questi annunci nelle proprie pagine. Chiunque può entrare nel circuito, pagando o ricevendo pagamenti in proporzione al numero di clic.

 

C’è chi poi chi crede che oltre a personalizzare lo spot, bisogna personalizzare il prodotto. Non parliamo solo di piccoli gadget: è il caso di 500 for you, la campagna online che precede l’arrivo della nuova Fiat 500.

Advertisements
1 commento
  1. Dracone ha detto:

    Sei come il cubo di Rubik: all’apparenza complesso, ma stringi stringi si tratta sempre di un pezzettino di plastica quadrato.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: