Navi in porto

Piratando il tempo

i pirati restano pirati, sempre. Si accontentano di poco. A volte di un prato verde o di un’onda blu. Si muovono. Né veloci, né lenti. la velocità è quella dei sogni, e certi sogni vorresti non finissero mai. Allora chiudi gli occhi e ti fai accompagnare anche oltre i confini del mattino. Infiniti contrasti vivono nel controluce, facendo il lavoro sporco, il lavoro vero. Non hanno compagna, non hanno padrone. Figli dei loro padri, ma anche figli di se stessi. Se li vedi puoi pensare siano felici, e un po’ lo sono davvero. vivono di lunghi silenzi, a volte. Vivono di giorni infiniti e notti sempre troppo brevi. vivono, sempre e comunque vivono. bevono e mangiano dell’affetto che ricevono, senza mai chiederne. Perché un pirata non chiede. Un pirata basta a se stesso. Un pirata sa portare da solo la sua barca. Basta un filo di vento, tanto la velocità non conta. I pirati sanno gustare il tempo. l’unica cosa che possiedono.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: